Arezzo - Nella frequentatissima via Guido Monaco, cuore pulsante dell'elegante centro storico della città di Piero della Francesca, Vasari, Petrarca, Guido Monaco e Mecenate, due passi appena dalla stazione ferroviaria. Un nuovo raffinato spazio per gli artisti contemporanei, che lavorano con le più svariate tecniche; nuovo, ma a dire il vero consolidato, perché da sempre "votato" all'arte, con gli affreschi nelle camere e le rinnovate esposizioni di gioielli di antiquariato e di pittura classica e moderna. Vogue Hotel di Arezzo lancia con convinzione ed entusiasmo il nuovo e pregevole progetto VOGUE IN AReTIUM ideato e diretto dai giornalisti e manager culturali Antonella di Tommaso e Roberto Messina, che trasforma le sale di questa pregevole struttura in un vera e propria galleria d'arte (con un confortevole spazio per i vernissages, le degustazioni, il thè, in cui si potranno consultare i cataloghi degli artisti, le riviste d'arte e, appunto, bere calici di gran vino e assaggiare prodotti della buona tavola italiana ed internazionale). Obiettivo è dare qui vita ad un vero e proprio snodo di artisti nazionali e internazionali e fornire ulteriore energia intellettuale e dinamismo culturale alla città di Arezzo, animando in modo nuovo e diverso, uno spazio "privato" e quotidiano, spingendo a fruirlo con esposizioni e allestimenti che ogni volta raccontano una storia, un arista, un luogo e un mondo differenti.

L’onore del varo di questa iniziativa è affidata all’artista Rocco Rusiello con la mostra Matafisica Quiete Atmosfere che s’inaugura mercoledì 21 dicembre a partire dalle ore 18.00. Mostra curata da Antonella di Tommaso e Roberto Messina e realizzata con il contributo tecnico dell’Associazione culturale Ailanthus e VOGUE AReTIUM.

Rocco Rusiello è oggi interprete di un linguaggio metafisico, sospeso in uno spazio senza tempo dove tutto è, solo apparentemente, immobile nel silenzio dell’eternità.

Attraverso tre soli elementi: prospettiva, forma e colore egli ha l’abilità di creare sulla tela una vera e propria rappresentazione teatrale; separa sapientemente gli spazi, definisce la scena, le quinte e il proscenio e dà il via ad una complessa suggestione dominata da un raffinato lirismo fatto di atmosfere rarefatte di luce, ampi spazi, severità e purezza  di forme geometriche, ombre appena svelate e, talvolta, anche qualche forma vegetale. E’ indubbio che i solidi di Rusiello narrano quello che l’artista vede all’interno di se e lo reinterpreta nella stesa della superficie pittorica superando la realtà, il tempo e lo spazio conosciuto. Egli è artefice di una rappresentazione che, altro non è, che una nuova dimensione del reale. Un andare “oltre” all’apparenza per coglierne l’essenza svelando ciò che è ancora ignoto.

Dopo aver avuto una fase formativa decisamente anomala e aver vissuto l’esperienza figurativa, che ha caratterizzato la sua pittura al momento degli esordi, Rusiello approda, non molto tempo fa, alla pittura metafisica.

Attraverso di essa, il nostro, ha la rara capacità di comunicare, nonostante il colto linguaggio, emozioni che si legano anche al ricordo della terra d’origine: la Lucania. Quella terrà che ha visto il passaggio di grandi civiltà come quella greca e romana di cui egli ne è figlio ed oggi volutamente raffinato quanto schivo interprete. Ogni quadro, dunque, una tappa nel viaggio della memoria, nel quale il racconto scava nei meandri dell’intimità dell’anima nell’attesa di nuove emozioni, lasciate sopite dal tempo o rimosse dalla mente.

La mostra resterà aperta fino a 29 gennaio 2017 con orario h.24 ad ingresso libero.

 

SCHEDA

Titolo: Matafisica Quiete Atmosfere del M° Rocco Rusiello

A cura di: Antonella di Tommaso e Roberto Messina

Luogo: Arezzo - VOGUE Hotel, via Guido Monaco 54 (0575.24361)

Periodo: 21 dicembre 2016-29 gennaio 2017

Orario: H24 ingresso libero

Ufficio Stampa: Antonella di Tommaso e Roberto Messina (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)